PRESBIOPIA MATTUTINA

La presbiopia viene dalla parola greca presbys πρέσβυς, che significa “vecchio” o “anziano”. È un problema della vista che rende difficile la lettura o i lavori minuziosi. Non è una malattia, ma un normale processo dell’invecchiamento dell’occhio. Questo processo di invecchiamento inizia subito dopo la nascita, ma i suoi effetti compaiono tra i 40 e i 45 anni.

Con "Presbiopia mattutina” Alexandre Morelli illustra con le immagini l’usura del proprio sguardo. Recentemente diagnosticato “presbite” (come molti uomini della sua età) presenta nell’ambito di questa esposizione delle foto nate dai suoi ultimi spostamenti. In prima lettura, il risultato potrebbe far pensare alla pittura, tuttavia tutto è solo e soltanto fotografia. È nella consapevolezza che le immagini sono disturbate perché se la macchina inquadra una realtà, il movimento operato al momento dello scatto e il tempo di pausa scelto, saranno inevitabilmente responsabili di una trasformazione. Le linee assumono quindi una dimensione velata e i dettagli si fondono in un’immagine impressionista.